Homepage roccacinema.it
in collaborazione con

Comune di Imola
Assessorato alla Cultura
Attività dello Spettacolo




Home Dove siamo Contatti


ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS

di Kenneth Branagh (114')



Sullo sfondo degli anni Trenta, dell'Art déco e del turismo esotico, Hercule Poirot scova colpevoli e sonda con perizia le sottili meccaniche criminali. Atteso a Londra con urgenza, trova sistemazione, lusso e conforto sull'Orient Express. Ma una valanga e un omicidio interrompono presto i suoi piccoli piaceri, la lettura di Dickens e la simmetria delle uova la mattina. Mister Bouc, il direttore del treno preoccupato della polizia e dello scandalo, chiede a Poirot di risolvere il caso. Bloccato con tredici passeggeri, tutti sospettati, il celebre detective improvvisa un'indagine che lo condurrà dove nemmeno lui aveva previsto. Dopo aver rivisitato Shakespeare con enfasi e furore, azzardato un'incursione nell'universo supereroico della Marvel, offerto una nuova giovinezza all'agente Jack Ryan e riletto la Cenerentola della Disney in 'live action', Kenneth Branagh dirige la sua versione cinematografica del romanzo giallo di Agatha Christie ("Assassinio sull'Orient Express"), pubblicato nel 1934 e già oggetto dell'adattamento di culto di Sidney Lumet. La celebre inchiesta di Hercule Poirot, tradotta per lo schermo da Michael Green, costituisce un materiale drammatico irresistibile e insolito per l'autore inglese che sceglie per sé il ruolo principale. Armato di un cast pletorico, Branagh stacca il biglietto e si gioca la corsa. Prendere l'Orient Express, (soprattutto) per lui è come stare a teatro, assistere a un'epoca di formidabili promesse di progresso e di libertà. Quando il treno raccordava luoghi lontani, comprimeva il tempo, dilatava lo spazio, riconfigurava le città e avvicinava gli uomini. Ma l'Orient Express non assunse mai veramente quel ruolo. Macchina per produrre miti, dove l'Occidente trovava il suo altrove e il suo doppio esotico, fu un treno antimoderno alla ricerca di un Oriente mitico e immaginario. La destinazione era importante ma la prima tappa del viaggio e la sua quintessenza erano il treno stesso. L'anima dell'avventura, la sua ragione d'essere. Sorgente d'ispirazione infinita e luogo propizio alla seduzione, allo spionaggio e naturalmente all'omicidio, il treno blu e oro di Branagh deraglia nella neve, giocando con le possibilità e la poca libertà che può prendersi. Ribadendo ma insieme aggirando la 'costrizione' che impone un treno coi suoi scompartimenti e i suoi corridoi stretti, l'autore scommette sul fuori campo, filmando dall'alto, dal basso, dall'esterno. Il piano sequenza in stazione ad esempio mostra Hercule Poirot attraversare il vagone senza interruzione fino alla sua cabina, rivelando col suo movimento e la sua durata la contiguità dello spazio. Sui campi lunghi corrono invece le rotaie del treno, si espande la sua velocità demoniaca e soffia il suo vapore infernale, infilando paesaggi giganteschi e glaciali che contrastano col 'décor' caldo e confortevole degli interni. Luogo di festa e di movimento, il treno bloccato dalla valanga volge in luogo immobile e ostile in cui tutto è possibile. Tra pulsioni di morte e pulsioni di vita, si gioca il tempo di un tragitto un concentrato di esistenza. Allineato con la filosofia del treno, frontiera tra realtà e illusione, apertura e dominazione, lontano e vicino, Branagh alloggia la lentezza, omaggiando la divagazione, la 'flânerie', l'indagine e una domanda. Due domande. Come apportare un contributo contemporaneo al classico di Agatha Christie? Come aggiungere qualcosa di più alla dinamica sbalorditiva del suo perfetto 'whodunit'? La risposta si situa da qualche parte tra deragliamento (arginato) e arrivo (oscillante) alla stazione. Kenneth Branagh realizza un adattamento che non trascende mai la materia di partenza. Se la cura dei costumi e delle scenografie immergono immediatamente lo spettatore nell'epoca dei fatti, bei momenti formali introducono alla geografia del luogo e dei suoi occupanti, la fotografia e la messa in scena producono un fastidioso effetto 'fake'. Il partito preso di giocare (tutto) sulle apparenze priva il film della paranoia che monta lenta dentro uno spazio esiguo, della violenza trattenuta dentro i vagoni, della paura delle confessioni a venire. Reprimendo il delirio collettivo crescente a favore dello 'show Poirot', il regista spreca uno degli elementi centrali del racconto, perdendo costantemente il ritmo e la credibilità del climax. Alcune deduzioni del detective arrivano all'improvviso, al limite del comprensibile, altre addirittura sono troppo evidenti, come le rivelazioni che perdono con la sottigliezza l'effetto 'wow'. Sbilanciato dalla parte di Hercule Poirot, che Branagh incarna appassionatamente dietro ai baffi e le piccole nevrosi comiche del personaggio, 'Assassinio sull'Orient Express' ha una sola grande attrazione, a scapito del crimine commesso e di una galleria di star accomodate nell'ultimo vagone. Figuranti di lusso gravitanti intorno al 'one-man show' dell'autore, locomotiva titanica e lucente, Johnny Depp e compagni provano a recuperare lo scarto, rimanendo sobri nelle rispettive partiture. Alla fine della corsa l'agile intraprendenza acquisita dal Poirot di Branagh non si estende all'indagine che resta statica, quasi inerte, come l'Orient Express impedito dalla neve. Un 'ego trip' lanciato verso il prodigioso epilogo, che trasforma ancora una volta l'assassinio di un criminale in un caso di coscienza.

 




ROCCA SFORZESCA IMOLA
Piazzale Giovanni dalle Bande Nere
Vivi il cinema con proiezione Sony Digitale 4K suono Dolby Digital su maxischermo

SCARICA IL PROGRAMMA

INFO
Tel. 0544 464812 (da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 12.30)
Cell. 349 5162425 (tutti i giorni delle proiezioni dalle 19.00 alle 21.00)
info@roccacinema.it

BIGLIETTERIA

DAL 1 AL 31 LUGLIO
Apertura biglietteria ore 20.45
Inizio proiezioni ore 21.30

DAL 1 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE
Apertura biglietteria ore 20.30
Inizio proiezioni ore 21.15

LA PROIEZIONE DEL 28 GIUGNO
E' AD INGRESSO GRATUITO

DAL 3 AL 5 SETTEMBRE
SOLO REPLICHE O RECUPERI PER PIOGGIA

TARIFFE ROCCA CINEMA 2018
Intero: € 6,00
Ridotto: € 5,00

RIDUZIONI
Avranno diritto al biglietto ridotto del costo di 5 euro:
Over 65, Under 14, titolari di card cultura “junior” (fino a 20 anni), titolari di tessera Touring Club, YoungER Card, titolari di abbonamento alla Stagione di Prosa 2017/2018 del Teatro Stignani. Chi si presenta con la copia del giorno del quotidiano il Resto del Carlino di Imola.

Chi si presenta con il Coupon pubblicato su "Sabato Sera" oppure mostrerà l’Applicazione APPU IMOLA.
Appu Imola è disponibile gratuitamente su AppStore, Google Play e WindowsPhoneStore

Chi si presenta con il Coupon o con la copia del giorno del quotidiano "Corriere di Romagna"

Chi si presenta con il Coupon o con la copia del settimanale "Nuovo Diario Messaggero"

Presso ROCCA CINEMA IMOLA è possibile utilizzare i buoni “Carta del docente” e “18app”, consegnando la stampa del relativo buono.

VENERDI’ PROMOZIONE FAMIGLIE
Ridotto di € 5,00 per tutti e biglietto omaggio al quinto componente della famiglia.

ABBONAMENTO 5 INGRESSI
Intero: € 25,00
Ridotto: € 20,00
IN REGALO UN COUPON SCONTO 2018 INGRESSO ACQUAPARK Villaggio della Salute Più, via Sillaro 27 Monterenzio BO
IN REGALO UN INGRESSO STAGIONE 2018/2019 Cinema Osservanza, via Venturini 18 Imola www.cinemaosservanza.it

OMAGGIO PER DISABILI E ACCOMPAGNATORE E PER I BAMBINI AL DI SOTTO DEI TRE ANNI


Iscriviti alla Newsletter

Email*
Nome
Cognome
Autorizzo al trattamento dei miei dati ai sensi della legge sulla privacy (D.Lgs. 196/03)
* obbligatorio


area riservata | sito realizzato da Grifo.org