Homepage roccacinema.it
in collaborazione con

Comune di Imola
Assessorato alla Cultura
Attività dello Spettacolo




Home Dove siamo Contatti


AMMORE E MALAVITA

di Manetti Bros. (134')



Don Vincenzo Strozzalone, 're del pesce' e boss camorrista, scampa a un attentato e decide di cambiare vita. Stressato e braccato da criminali e polizia, si finge morto per ricominciare altrove con donna Maria, la consorte 'cinéphile' che trova la risoluzione a tutto nelle trame dei film. Ma il suo segreto, condiviso dalla moglie e dai fedeli Ciro e Rosario, ha il fiato corto. Fatima, una giovane infermiera, ha visto quello che non doveva vedere. L'ordine adesso è di eliminarla. Ciro è il primo a trovarla, risparmiandole la vita. Perché Fatima è il suo primo grande amore. Un amore perduto ma mai dimenticato. Messa in salvo la fanciulla, Ciro deve rispondere della sua insubordinazione. Davanti a Napoli, a don Vincenzo e alla sua malafemmina. Da Scampia a Posillipo, passando per il rione Sanità e il porto di Pozzuoli, Napoli nel film dei Manetti agisce come un'amante: stordisce e innamora. E gli amanti sono il cuore e la voce di 'Ammore e malavita', dove la parola canta e le canzoni recitano, celebrando Napoli, il suo splendore e le sue miserie, la sua umanità irriducibile e barocca. Allacciati dalle manette di un sentimento ostacolato, Serena Rossi e Giampaolo Morelli sono i due volti di una stessa medaglia. Lei infila la maschera della commedia, lui quella della tragedia. Come se Serena Rossi avesse preso il sole e Giampaolo Morelli l'ombra. Alla sua Fatima le parole liriche e sonore, a Ciro il silenzio musicale e attonito. A lei la rotondità, la plasticità e la napoletanità debordante, a lui una fitta 'tranchant', nera, melanconica, recondita. Perché a Napoli è sempre una questione di 'doppio', di specchio. Di amanti (Fatima e Ciro) o 'fratelli' (Rosario e Ciro) contrari e inseparabili. Teatro 'en plein air', Napoli è per la seconda volta protagonista del cinema degli autori romani (''Song'e Napule''), concentrato sulla lingua, il gesto, la tradizione popolare, il sottogenere, la performance e rielaborato in qualcosa che avvicina il concetto di opera d'arte totale. Un'esperienza pre-estetica dell'espressione artistica in cui ogni manifestazione umana è fusa insieme. Musica, danza, pittura, scultura, narrazione, teatro, cinema, recitazione si fondono in maniera indistinta e primordiale nella 'sceneggiata sentimentale' dei Manetti, liberando a pieno campo la creatività da ogni forma di costrizione dei singoli mezzi espressivi. Flusso di coscienza magmatico, 'Ammore e malavita' mette la sceneggiata in musical e reintroduce il cinema napoletano nel circuito nazionale. Esotismo di se stesso ieri, il film-sceneggiata allarga la sua azione a temi e mercati più vasti scartando la solitudine e l'emarginazione. In quella città aperta e organica, dove la vita non esiste senza la sua rappresentazione e la rappresentazione non esiste senza la vita, i Manetti pescano la maniera singolare in cui lingua e corpo giocano assieme. Materia benedetta che osservano instancabilmente per apprendere il proprio mestiere. Ma 'Ammore e malavita' non è un tributo archeologico alla sceneggiata, la cui popolarità è direttamente proporzionale alle lacrime versate. Marco e Antonio Manetti, prestanti già nel nome che li chiama, rovesciano energicamente il sadismo sentimentale del genere, quella maniera di porsi di fronte alla realtà, tragico e rassegnato. Ciro, 'o'ninja', si è formato alla scuola di donna Maria, cinefila onnivora che gli ha fornito con le visioni del cinema americano, la competenza pratica di un 'duro a morire'. E Ciro non muore, rigenerando coi suoi autori l'immaginario e speculando (musicalmente e filosoficamente) sull'immaginario 'inguaribile' di "Gomorra" (libro, film, serie tv) nella trascinante pop 'robbery' di Scampia. Le canzoni di Nelson, cantautore napoletano, incarnano simbolicamente la maturità della musica napoletana, armonizzando tradizione e nuove tendenze, attaccamento alla città e proiezione verso un pubblico nazionale, tutto questo senza necessariamente cantare in italiano. Le note di Nelson non spuntano la crudezza della descrizione ambientale ma non smettono di cercare il 'sole' nel buio cantato da Pino Mauro ("Chiagne femmena"), rivale storico di Mario Merola e portatore neomelodico di 'onore e guapparia'. Gestendo magnificamente lo scarto tra verosimile e onirico, ovvero tra quotidiano e cantato, i Manetti realizzano un'opera eccitabile in cui confluiscono le loro passioni cinematografiche. Ma il richiamo a una canzone ("What A Feeling") o a una sequenza servono per congegnare meglio l'idea. Le citazioni, che si ricordano anche di Dory, la pesciolina amnesica della Pixar, diventano veri e propri mattoni su cui si edifica il loro musical. Un rocambolesco viaggio sentimentale tra 'flânerie' marittime e ballate interiori che respinge il delitto d'onore e riprende in maniera critica la canzone napoletana (e la sua sceneggiata), che si fa modello per nuove composizioni. Con i Manetti il cinema napoletano spara (con la Beretta) alle sue convenzioni e trova possibilità espressive fino ad oggi inedite. Bang!

 




ROCCA SFORZESCA IMOLA
Piazzale Giovanni dalle Bande Nere
Vivi il cinema con proiezione Sony Digitale 4K suono Dolby Digital su maxischermo

SCARICA IL PROGRAMMA

INFO
Tel. 0544 464812 (da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 12.30)
Cell. 349 5162425 (tutti i giorni delle proiezioni dalle 19.00 alle 21.00)
info@roccacinema.it

BIGLIETTERIA

DAL 1 AL 31 LUGLIO
Apertura biglietteria ore 20.45
Inizio proiezioni ore 21.30

DAL 1 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE
Apertura biglietteria ore 20.30
Inizio proiezioni ore 21.15

LA PROIEZIONE DEL 28 GIUGNO
E' AD INGRESSO GRATUITO

DAL 3 AL 5 SETTEMBRE
SOLO REPLICHE O RECUPERI PER PIOGGIA

TARIFFE ROCCA CINEMA 2018
Intero: € 6,00
Ridotto: € 5,00

RIDUZIONI
Avranno diritto al biglietto ridotto del costo di 5 euro:
Over 65, Under 14, titolari di card cultura “junior” (fino a 20 anni), titolari di tessera Touring Club, YoungER Card, titolari di abbonamento alla Stagione di Prosa 2017/2018 del Teatro Stignani. Chi si presenta con la copia del giorno del quotidiano il Resto del Carlino di Imola.

Chi si presenta con il Coupon pubblicato su "Sabato Sera" oppure mostrerà l’Applicazione APPU IMOLA.
Appu Imola è disponibile gratuitamente su AppStore, Google Play e WindowsPhoneStore

Chi si presenta con il Coupon o con la copia del giorno del quotidiano "Corriere di Romagna"

Chi si presenta con il Coupon o con la copia del settimanale "Nuovo Diario Messaggero"

Presso ROCCA CINEMA IMOLA è possibile utilizzare i buoni “Carta del docente” e “18app”, consegnando la stampa del relativo buono.

VENERDI’ PROMOZIONE FAMIGLIE
Ridotto di € 5,00 per tutti e biglietto omaggio al quinto componente della famiglia.

ABBONAMENTO 5 INGRESSI
Intero: € 25,00
Ridotto: € 20,00
IN REGALO UN COUPON SCONTO 2018 INGRESSO ACQUAPARK Villaggio della Salute Più, via Sillaro 27 Monterenzio BO
IN REGALO UN INGRESSO STAGIONE 2018/2019 Cinema Osservanza, via Venturini 18 Imola www.cinemaosservanza.it

OMAGGIO PER DISABILI E ACCOMPAGNATORE E PER I BAMBINI AL DI SOTTO DEI TRE ANNI


Iscriviti alla Newsletter

Email*
Nome
Cognome
Autorizzo al trattamento dei miei dati ai sensi della legge sulla privacy (D.Lgs. 196/03)
* obbligatorio


area riservata | sito realizzato da Grifo.org