Rocca Cinema Imola
Favolacce
regia: Fabio D’Innocenzo, Damiano D’Innocenzo
durata: 98'
Italia, 2020
sabato 29 agosto 21:30
Una favola nera che racconta un mondo apparentemente normale dove la rabbia e la disperazione sono pronte ad esplodere. A seguire il documentario LA RABBIA E LA SCELTA

Una calda estate in un quartiere periferico di Roma. Nelle villette a schiera vivono alcune famiglie in cui il senso di disagio costituisce la cifra esistenziale comune anche quando si tenta di mascherarlo. I genitori sono frustrati dall'idea di vivere lì e non altrove, di avere (o non avere) un lavoro insoddisfacente, di non avere in definitiva raggiunto lo status sociale che pensavano di meritare. I figli vivono in questo clima e ne assorbono la negatività cercando di difendersene come possono e magari anche di reagire. I fratelli D'Innocenzo, dopo aver offerto al pubblico un film d'esordio (''La terra dell'abbastanza'') che ha meritato ampiamente tutti i riconoscimenti ricevuti, propongono ora un'opera in cui bisogna immergersi senza essersi dotati di coordinate di sinossi precise, accettando, con una sorta di patto iniziale, non solo di sentirsi raccontare una storia di sofferenza ma di avvertire che la sofferenza stessa tracima dallo schermo.

Gli autori la definiscono, in contrasto con il realismo della loro opera prima, come una favola nera in cui hanno riversato, attraverso la voce di un narratore, il vuoto pneumatico di figure parentali (con in più un docente) che dovrebbero insegnare a vivere ai propri figli mentre invece hanno perduto qualsiasi capacità di positività e di sguardo sul futuro. La loro vita è fatta di passività (le mogli) o di aggressività verbale (la neo madre) mentre i maschi (chiamarli 'uomini' sarebbe attribuire loro una maturità intellettuale e caratteriale che, ognuno a suo modo, non possiedono) si nutrono di rabbie a stento represse e di velleità machiste. Ma, come insegnava Vittorio De Sica nel 1943 ''I bambini ci guardano''. A seguire il documentario  LA RABBIA E LA SCELTA prodotto dalla Cooperativa Bacchilega in occasione del 40° anniversario della strage del 2 Agosto  alla stazione di Bologna.